Pubblicato il 2026-08-04 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2017-20241 è una critica esposizione di buffer overflow presente in Keysight IxChariot Endpoint prima della versione 9.5.102. Un attaccante remoto non autenticato può inviare un pacchetto appositamente progettato per causare il crash dell'endpoint o potenzialmente eseguire codice arbitrario. La CVSS Score di 9.8 indica che questa vulnerabilità è considerata critica. La CWE-122 identifica il tipo di vulnerabilità come un overflow del buffer basato su heap.
Un attaccante remoto non autenticato può sfruttare questa vulnerabilità per causare il crash dell'endpoint o potenzialmente eseguire codice arbitrario. Ciò potrebbe portare a una compromissione della sicurezza dei sistemi che utilizzano Keysight IxChariot Endpoint. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano versioni precedenti alla 9.5.102 di Keysight IxChariot Endpoint.
Vendor: N/A
Prodotti: N/A
Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare Keysight IxChariot Endpoint alla versione 9.5.102 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è importante adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio del traffico di rete e l'implementazione di un firewall per limitare l'accesso ai sistemi vulnerabili.
La vulnerabilità CVE-2017-20241 è un overflow di buffer basato su heap presente in Keysight IxChariot Endpoint che potrebbe consentire l'esecuzione di codice arbitrario.
La CVSS Score di 9.8 indica che questa vulnerabilità è considerata critica.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile aggiornare Keysight IxChariot Endpoint alla versione 9.5.102 o successiva e adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio del traffico di rete e l'implementazione di un firewall.
Vuoi approfondire la cybersecurity? Scopri il libro "Ethical Hacker per Tutti" oppure prenota una lezione online.