Pubblicato il 2026-08-02 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2025-71399 colpisce Better Auth a causa di una dipendenza da rou3, che non normalizza correttamente gli URL. Ciò consente agli attaccanti di bypassare le configurazioni di sicurezza come disabledPaths e limiti di frequenza basati su percorsi. La versione di Better Auth interessata è precedente alla 1.4.5, che include la versione corretta di rou3. La vulnerabilità non si applica se il proxy o la piattaforma normalizza gli URL.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per bypassare le configurazioni di sicurezza e accedere a percorsi che dovrebbero essere disabilitati o limitati. Ciò può avere un impatto significativo sulla sicurezza del sistema, poiché gli attaccanti possono sfruttare questa vulnerabilità per eseguire attacchi di tipo RCE (Remote Code Execution) o altri tipi di attacchi.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare Better Auth alla versione 1.4.5 o successiva, che include la versione corretta di rou3. Inoltre, è importante assicurarsi che il proxy o la piattaforma normalizzi gli URL per evitare problemi di sicurezza. Se non è possibile aggiornare Better Auth, si possono implementare workaround come la configurazione di regole di sicurezza personalizzate per bloccare gli accessi non autorizzati.
La vulnerabilità CVE-2025-71399 è una vulnerabilità di sicurezza in Better Auth che consente agli attaccanti di bypassare le configurazioni di sicurezza
L'impatto della vulnerabilità è alto, con un CVSS Score di 8.6, e può consentire agli attaccanti di accedere a percorsi disabilitati o limitati
Per proteggersi da questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare Better Auth alla versione 1.4.5 o successiva e di assicurarsi che il proxy o la piattaforma normalizzi gli URL
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