Pubblicato il 2026-08-12 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-11325 è stata scoperta nel repository archiviato di Cloudflare, che include una vulnerabilità di esecuzione di codice remoto (RCE) in `src/index.ts`. Questa vulnerabilità può essere sfruttata da un attaccante per esporre segreti di workflow, come `CLOUDFLARE_API_TOKEN` e `GITHUB_TOKEN`. Poiché il repository è stato deprecato dal 2024, Cloudflare non rilascerà patch di sicurezza. La migrazione a `cloudflare/wrangler-action` è consigliata per remediare questa vulnerabilità.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per esporre segreti di workflow, come `CLOUDFLARE_API_TOKEN` e `GITHUB_TOKEN`, che possono essere utilizzati per accedere a sistemi e dati sensibili. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano il repository `cloudflare/pages-action`, inclusi tutti i versioni pubblicate, comprese quelle pinning alla versione v1.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di migrare immediatamente a `cloudflare/wrangler-action` prima del 18 settembre 2026. È possibile trovare le istruzioni per la migrazione e la configurazione equivalente nel README di `cloudflare/wrangler-action`. Non sono disponibili patch di sicurezza per il repository `cloudflare/pages-action`.
La vulnerabilità CVE-2026-11325 è una vulnerabilità di esecuzione di codice remoto (RCE) nel repository archiviato di Cloudflare.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per esporre segreti di workflow, come `CLOUDFLARE_API_TOKEN` e `GITHUB_TOKEN`.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, si consiglia di migrare immediatamente a `cloudflare/wrangler-action` prima del 18 settembre 2026.
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