Pubblicato il 2026-07-22 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-13321 riguarda il resolver BIND, che accetta record NSEC firmati validamente anche se il campo 'Next Domain Name' punta fuori dalla zona del firmatario. Ciò colpisce le versioni di BIND 9 da 9.11.0 a 9.18.50, 9.20.0 a 9.20.24 e 9.21.0 a 9.21.23. La CVSS Score è di 8.6, classificata come alta. La vulnerabilità non è ancora stata sfruttata attivamente.
Un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per compromettere la sicurezza dei sistemi che utilizzano il resolver BIND. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano le versioni di BIND 9 menzionate, poiché potrebbero accettare record NSEC firmati validamente con il campo 'Next Domain Name' che punta fuori dalla zona del firmatario. Ciò potrebbe portare a problemi di sicurezza e autenticità dei dati.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare il software BIND alla versione più recente disponibile. Inoltre, è importante assicurarsi che il sistema sia configurato correttamente e che siano implementate misure di sicurezza adeguate per prevenire attacchi. In caso di impossibilità di aggiornare il software, si possono adottare workaround come limitare l'accesso al resolver BIND o utilizzare un firewall per bloccare le richieste sospette.
La vulnerabilità CVE-2026-13321 riguarda il resolver BIND, che accetta record NSEC firmati validamente anche se il campo 'Next Domain Name' punta fuori dalla zona del firmatario.
Le versioni di BIND 9 da 9.11.0 a 9.18.50, 9.20.0 a 9.20.24 e 9.21.0 a 9.21.23 sono colpite da questa vulnerabilità.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare il software BIND alla versione più recente disponibile e di implementare misure di sicurezza adeguate per prevenire attacchi.
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