Pubblicato il 2026-07-30 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-13435 è stata scoperta in IBM Langflow OSS, versioni 1.0.0 through 1.10.1. Questa vulnerabilità è causata da una mancanza di validazione degli input nella sandbox di PythonREPL. La CVSS Score di 9.9 indica che si tratta di una vulnerabilità critica. Non ci sono segnalazioni di sfruttamento attivo di questa vulnerabilità.
Un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice arbitrario all'interno della sandbox di PythonREPL, potenzialmente compromettendo la sicurezza dei sistemi che utilizzano IBM Langflow OSS. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano le versioni 1.0.0 through 1.10.1 di IBM Langflow OSS.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di applicare le patch di sicurezza più recenti per IBM Langflow OSS. Se non è possibile applicare le patch, si possono adottare misure di workaround come limitare l'accesso alla sandbox di PythonREPL e monitorare le attività sospette. In generale, è importante mantenere aggiornati i sistemi e applicare le pratiche di sicurezza più rigorose.
La vulnerabilità CVE-2026-13435 è una mancanza di validazione degli input nella sandbox di PythonREPL di IBM Langflow OSS, che può essere sfruttata per attacchi di esecuzione di codice arbitrario.
L'impatto della vulnerabilità CVE-2026-13435 è critico, poiché può permettere a un attaccante di eseguire codice arbitrario all'interno della sandbox di PythonREPL, compromettendo la sicurezza dei sistemi che utilizzano IBM Langflow OSS.
Per proteggersi da CVE-2026-13435, si consiglia di applicare le patch di sicurezza più recenti per IBM Langflow OSS, limitare l'accesso alla sandbox di PythonREPL e monitorare le attività sospette.
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