Home Ripetizioni Consulenza Cybersecurity 📖 Libro Contattami
HomeCybersecurity › CVE-2026-13766
CVSS 9.8 — CRITICO

CVE-2026-13766: Vulnerabilità SQL Injection in DBIx::QuickORM

Pubblicato il 2026-06-30 · Fonte: NVD NIST

CVE ID
CVE-2026-13766
CVSS Score
9.8
Vendor
N/A
Prodotti
N/A
Exploit pubblico
Non noto
Sfruttata (CISA)
No
Vector: CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:H

Riassunto tecnico

La vulnerabilità CVE-2026-13766 colpisce le versioni di DBIx::QuickORM precedenti alla 0.000026, permettendo iniezioni SQL attraverso identificatori SQL non quotati. Ciò avviene a causa dell'impostazione predefinita del costruttore SQL che non quotava gli identificatori, esponendo le applicazioni che utilizzano questa libreria a rischi di accesso non autorizzato ai dati. La gravità di questa vulnerabilità è classificata come critica, con un punteggio CVSS di 9.8.

Impatto

Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire iniezioni SQL, ottenendo accesso non autorizzato ai dati, modificandoli o rubandoli. La vulnerabilità colpisce le applicazioni che utilizzano DBIx::QuickORM e che accettano input non verificati dagli utenti, permettendo agli attaccanti di eseguire query SQL arbitrarie. Ciò può portare a violazioni dei dati, furto di informazioni sensibili e altri tipi di attacchi.

Sistemi vulnerabili

Vendor: N/A
Prodotti: N/A

Mitigazioni

Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare DBIx::QuickORM alla versione 0.000026 o successiva. Inoltre, è fondamentale implementare pratiche di sicurezza robuste, come la validazione e la sanificazione degli input utente, per prevenire iniezioni SQL. Se l'aggiornamento non è possibile, si possono adottare workaround come l'utilizzo di librerie alternative o l'applicazione di patch di sicurezza.

FAQ — Domande frequenti

Cos'è la vulnerabilità CVE-2026-13766?

La vulnerabilità CVE-2026-13766 è una vulnerabilità di iniezione SQL che colpisce le versioni di DBIx::QuickORM precedenti alla 0.000026.

Qual è l'impatto della vulnerabilità?

La vulnerabilità può permettere agli attaccanti di eseguire iniezioni SQL, ottenendo accesso non autorizzato ai dati e potenzialmente rubandoli o modificandoli.

Come proteggersi da CVE-2026-13766?

Per proteggersi, è necessario aggiornare DBIx::QuickORM alla versione 0.000026 o successiva e implementare pratiche di sicurezza robuste, come la validazione e la sanificazione degli input utente.

Vuoi approfondire la cybersecurity? Scopri il libro "Ethical Hacker per Tutti" oppure prenota una lezione online.