Pubblicato il 2026-07-31 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-16236 è stata scoperta nel plugin Realtyna Organic IDX per WordPress, versioni fino a 5.3.0. Questa vulnerabilità consente l'upload di file arbitrari a causa della mancanza di validazione delle estensioni dei file e del contenuto nella funzione saveLiveImages() e di un controllo di autorizzazione insufficiente nell'handler AJAX get_keys() e della mancanza di un controllo di autenticazione nell'endpoint API REST di importazione. Ciò rende possibile per gli attaccanti autenticati, con accesso di livello subscriber o superiore, caricare file arbitrari sul server del sito interessato, il che potrebbe rendere possibile l'esecuzione di codice remoto.
Un attaccante che sfrutta questa vulnerabilità potrebbe caricare file arbitrari sul server del sito web, il che potrebbe portare a esecuzioni di codice remoto. Ciò potrebbe avere gravi conseguenze per la sicurezza del sito web e dei dati in esso contenuti. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano il plugin Realtyna Organic IDX per WordPress, versioni fino a 5.3.0, e che non hanno implementato le necessarie misure di sicurezza per prevenire l'upload di file arbitrari.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare il plugin Realtyna Organic IDX per WordPress alla versione più recente disponibile. Inoltre, è importante implementare le migliori pratiche di sicurezza, come il controllo di autorizzazione e autenticazione per gli endpoint API REST e la validazione delle estensioni dei file e del contenuto per prevenire l'upload di file arbitrari. Se non è possibile aggiornare il plugin, si possono implementare workaround come il blocco dell'accesso agli endpoint API REST di importazione o la limitazione dell'accesso al plugin solo agli utenti autorizzati.
La vulnerabilità CVE-2026-16236 è una vulnerabilità di upload di file arbitrari nel plugin Realtyna Organic IDX per WordPress, versioni fino a 5.3.0.
Le conseguenze di questa vulnerabilità possono includere l'esecuzione di codice remoto e il compromesso della sicurezza del sito web e dei dati in esso contenuti.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare il plugin Realtyna Organic IDX per WordPress alla versione più recente disponibile e di implementare le migliori pratiche di sicurezza, come il controllo di autorizzazione e autenticazione per gli endpoint API REST e la validazione delle estensioni dei file e del contenuto.
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