Pubblicato il 2026-07-29 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-16326 è stata scoperta in consul-mcp-server, versioni 0.1.0 fino a 0.1.3. Questa vulnerabilità non isola correttamente lo stato della sessione in modalità stateless, il che potrebbe consentire l'utilizzo di un token di autenticazione di un client per richieste successive da parte di altri client. La vulnerabilità è stata risolta nella versione 0.1.4 di consul-mcp-server. Il CVSS Score di 10.0 indica che si tratta di una vulnerabilità critica.
Un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per utilizzare il token di autenticazione di un client per accedere a risorse o eseguire azioni non autorizzate. I sistemi che utilizzano consul-mcp-server nelle versioni interessate sono a rischio. La CWE-488 indica che la vulnerabilità è legata alla mancata isolazione dello stato della sessione.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare consul-mcp-server alla versione 0.1.4 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è importante adottare pratiche di sicurezza generali, come limitare l'accesso ai sistemi e monitorare le attività sospette. È anche fondamentale mantenere la configurazione di sicurezza aggiornata e seguire le best practice per la gestione delle sessioni e l'autenticazione.
La vulnerabilità CVE-2026-16326 è una vulnerabilità critica in consul-mcp-server che non isola correttamente lo stato della sessione in modalità stateless.
Il CVSS Score di questa vulnerabilità è 10.0, indicando che si tratta di una vulnerabilità critica.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile aggiornare consul-mcp-server alla versione 0.1.4 o successiva e adottare pratiche di sicurezza generali come limitare l'accesso ai sistemi e monitorare le attività sospette.
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