Pubblicato il 2026-08-12 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-19594 è stata scoperta in Snowflake Python API, versioni precedenti a 1.13.0. Questa vulnerabilità consente un'escalation di privilegi e un'iniezione di parametri a causa di una insufficiente sanificazione degli input. Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità fornendo segmenti di percorso non codificati come '..' o caratteri speciali come '&' o '=' in valori di stringa di query.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire operazioni con privilegi più elevati, come operazioni di swap, clone o rename, sul sistema Snowflake. Ciò può avvenire se l'attaccante ha accesso a un'applicazione downstream costruita su Snowflake Python API e può controllare una stringa di identificatore o di nome di oggetto passata a Snowflake Python API.
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Per mitigare questa vulnerabilità, è consigliabile aggiornare Snowflake Python API alla versione 1.13.0 o successiva. Inoltre, è importante seguire le best practice per la sicurezza, come validare e sanificare tutti gli input utente e limitare i privilegi delle applicazioni e degli utenti.
La vulnerabilità CVE-2026-19594 è una vulnerabilità di insufficiente sanificazione degli input in Snowflake Python API che consente un'escalation di privilegi e un'iniezione di parametri.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità fornendo segmenti di percorso non codificati o caratteri speciali in valori di stringa di query per eseguire operazioni con privilegi più elevati.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile aggiornare Snowflake Python API alla versione 1.13.0 o successiva e seguire le best practice per la sicurezza, come validare e sanificare tutti gli input utente e limitare i privilegi delle applicazioni e degli utenti.
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