Pubblicato il 2026-07-09 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-31985 si verifica quando il Guardian o CMC è configurato nel Remote Collector via n2os-tui, disabilitando la verifica del certificato TLS. Ciò consente a un attaccante di eseguire un attacco di man-in-the-middle e intercettare la comunicazione tra il Remote Collector e il Guardian o CMC. La CVSS Score di 8.1 indica un impatto alto. La vulnerabilità non è attualmente sfruttata attivamente, ma può essere sfruttata per rubare token di sincronizzazione, impersonare il server o iniettare dati falsi.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per rubare il token di sincronizzazione, impersonare il server, iniettare dati falsi o interrompere il flusso di dati tra il Remote Collector e il Guardian o CMC. Ciò può avere gravi conseguenze per la sicurezza dei sistemi coinvolti, poiché può portare a una perdita di integrità e confidenzialità dei dati.
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Per mitigare questa vulnerabilità, è consigliabile abilitare la verifica del certificato TLS nel Remote Collector e assicurarsi che la configurazione del Guardian o CMC sia corretta. Inoltre, è importante mantenere i sistemi aggiornati con le ultime patch di sicurezza e implementare misure di sicurezza aggiuntive, come la crittografia dei dati e l'autenticazione a più fattori.
La vulnerabilità CVE-2026-31985 è una vulnerabilità di man-in-the-middle che consente a un attaccante di intercettare la comunicazione tra il Remote Collector e il Guardian o CMC
La vulnerabilità può portare a una perdita di integrità e confidenzialità dei dati, nonché a una possibile impersonazione del server o iniezione di dati falsi
Per proteggersi, è consigliabile abilitare la verifica del certificato TLS, mantenere i sistemi aggiornati e implementare misure di sicurezza aggiuntive
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