Pubblicato il 2026-07-07 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-34035 è stata scoperta in Coolify, uno strumento open-source per la gestione di server, applicazioni e database. La versione interessata è precedente alla 4.0.0-beta.466. Il problema deriva dall'interpolazione non sicura di valori di ambiente e segreti di log drain all'interno di comandi shell, consentendo a un utente autenticato di iniettare comandi eseguibili sull'host. La vulnerabilità è stata risolta nella versione 4.0.0-beta.466.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire comandi arbitrari sul sistema host, potenzialmente portando a un controllo completo del sistema. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano versioni di Coolify precedenti alla 4.0.0-beta.466.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare Coolify alla versione 4.0.0-beta.466 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è importante limitare l'accesso agli utenti autenticati e monitorare attentamente le attività del sistema per individuare eventuali tentativi di sfruttamento.
La vulnerabilità CVE-2026-34035 è un problema di sicurezza in Coolify che consente l'iniezione di comandi shell.
Il CVSS Score della vulnerabilità CVE-2026-34035 è 8.8, classificata come alta.
Per proteggersi, è necessario aggiornare Coolify alla versione 4.0.0-beta.466 o successiva e limitare l'accesso agli utenti autenticati.
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