Pubblicato il 2026-07-06 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-34153 è stata scoperta in Coolify, uno strumento open-source per la gestione di server, applicazioni e database. La versione interessata è precedente alla 4.0.0-beta.471. Il problema si verifica a causa della costruzione di comandi shell con valori non validati, permettendo a un utente autenticato di eseguire comandi arbitrari quando lo storage viene salvato. La vulnerabilità è classificata come CWE-78 e ha un CVSS Score di 8.8, indicando un impatto alto.
Un attaccante che sfrutta questa vulnerabilità può eseguire comandi arbitrari sul sistema, potenzialmente portando a un controllo completo del sistema. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano Coolify in versioni precedenti alla 4.0.0-beta.471. La vulnerabilità può essere sfruttata da un utente autenticato che ha il permesso di aggiungere file di storage.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare Coolify alla versione 4.0.0-beta.471 o successiva. Non ci sono workaround o configurazioni specifiche note per mitigare il problema. È fondamentale mantenere il software aggiornato con le ultime patch di sicurezza per prevenire attacchi di questo tipo.
La vulnerabilità CVE-2026-34153 è una vulnerabilità di esecuzione di comandi arbitrari in Coolify, che consente a un utente autenticato di eseguire comandi sul sistema.
Il CVSS Score di questa vulnerabilità è 8.8, indicando un impatto alto.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare Coolify alla versione 4.0.0-beta.471 o successiva.
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