Pubblicato il 2026-07-16 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-35147 è una debolezza di autenticazione presente in HCL DFXServer, che consente a un attaccante non autenticato di accedere e interagire con specifici endpoint API senza credenziali valide. Ciò avviene a causa della mancata verifica dello stato di autenticazione dell'utente quando si accede a determinate API. La CVSS Score di 8.2 indica un impatto alto. Al momento, non ci sono segnalazioni di sfruttamento attivo di questa vulnerabilità.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire azioni non autorizzate senza disporre di credenziali valide. La mancanza di autenticazione adeguata consente l'accesso non autorizzato agli endpoint API, potenzialmente esponendo i sistemi e i dati a rischi di sicurezza. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano HCL DFXServer e non hanno implementato misure di sicurezza aggiuntive per proteggere gli endpoint API.
Vendor: N/A
Prodotti: N/A
Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di applicare patch di sicurezza ufficiali fornite dal vendor non appena disponibili. In assenza di patch, è possibile implementare workaround come la limitazione dell'accesso agli endpoint API attraverso il controllo degli accessi e la configurazione di meccanismi di autenticazione aggiuntivi. È fondamentale mantenere aggiornati i sistemi e applicare le migliori pratiche di sicurezza per ridurre il rischio di exploit.
La vulnerabilità CVE-2026-35147 è una debolezza di autenticazione in HCL DFXServer che consente l'accesso non autorizzato agli endpoint API.
L'impatto è alto, con un CVSS Score di 8.2, e consente azioni non autorizzate senza credenziali valide.
Applicare patch di sicurezza ufficiali, limitare l'accesso agli endpoint API e implementare meccanismi di autenticazione aggiuntivi possono aiutare a mitigare la vulnerabilità.
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