Pubblicato il 2026-07-22 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-40712 è stata identificata nella Dell PowerProtect Data Manager, versioni precedenti a 20.2.0.0. Questa vulnerabilità è causata da un'impropria validazione dell'input nella REST API e può essere sfruttata da un attaccante con privilegi elevati e accesso remoto. La CVSS Score di 9.1 indica che si tratta di una vulnerabilità critica. La CWE-20 classifica questa vulnerabilità come un problema di input validation.
Un attaccante con privilegi elevati e accesso remoto può sfruttare questa vulnerabilità per ottenere un'elevazione dei privilegi. Ciò significa che l'attaccante potrebbe acquisire accesso non autorizzato a sistemi e dati sensibili. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano la Dell PowerProtect Data Manager in versioni precedenti a 20.2.0.0.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare la Dell PowerProtect Data Manager alla versione 20.2.0.0 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è importante limitare l'accesso remoto ai sistemi vulnerabili e implementare controlli di sicurezza aggiuntivi per prevenire lo sfruttamento della vulnerabilità. Inoltre, è fondamentale seguire le migliori pratiche di sicurezza per la gestione degli input e la validazione dei dati.
La vulnerabilità CVE-2026-40712 è un'impropria validazione dell'input nella REST API della Dell PowerProtect Data Manager, che può portare a un'elevazione dei privilegi.
La CVSS Score di 9.1 indica che si tratta di una vulnerabilità critica.
Per proteggersi, è necessario aggiornare la Dell PowerProtect Data Manager alla versione 20.2.0.0 o successiva e implementare controlli di sicurezza aggiuntivi per prevenire lo sfruttamento della vulnerabilità.
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