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CVSS 8.6 — ALTO

CVE-2026-4249: Vulnerabilità WSO2, Denial of Service

Pubblicato il 2026-07-06 · Fonte: NVD NIST

CVE ID
CVE-2026-4249
CVSS Score
8.6
Vendor
N/A
Prodotti
N/A
Exploit pubblico
Non noto
Sfruttata (CISA)
No
Vector: CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:C/C:N/I:N/A:H

Riassunto tecnico

La vulnerabilità CVE-2026-4249 colpisce i meccanismi di gestione degli eventi di throttling in più prodotti WSO2, consentendo a un attaccante remoto non autenticato di iniettare dati JSON maligni. Ciò può portare a una condizione di denial of service persistente, che richiede un intervento manuale per ripristinare le operazioni normali. La CVSS Score di 8.6 indica un impatto alto. La CWE-707 identifica il problema come un errore di validazione dei dati.

Impatto

Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per bloccare il traffico API legittimo, impedendo il funzionamento del gateway API e compromettendo la disponibilità del servizio. La condizione di denial of service è persistente e richiede un intervento manuale per essere risolta, il che può avere un impatto significativo sulla disponibilità e sulla sicurezza del sistema.

Sistemi vulnerabili

Vendor: N/A
Prodotti: N/A

Mitigazioni

Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di applicare patch di sicurezza fornite dal vendor non appena disponibili. In assenza di patch, è possibile adottare misure di workaround come la limitazione dell'accesso agli endpoint vulnerabili o l'implementazione di controlli di validazione dei dati a livello di applicazione. È fondamentale mantenere i sistemi aggiornati e monitorare costantemente le minacce per prevenire attacchi di questo tipo.

FAQ — Domande frequenti

Cos'è la vulnerabilità CVE-2026-4249?

La vulnerabilità CVE-2026-4249 è un errore di validazione dei dati nei meccanismi di gestione degli eventi di throttling in più prodotti WSO2, che consente a un attaccante remoto di iniettare dati JSON maligni e causare una condizione di denial of service persistente.

Qual è l'impatto della vulnerabilità CVE-2026-4249?

L'impatto della vulnerabilità CVE-2026-4249 include la possibilità per un attaccante di bloccare il traffico API legittimo, compromettendo la disponibilità del servizio e richiedendo un intervento manuale per ripristinare le operazioni normali.

Come proteggersi da CVE-2026-4249?

Per proteggersi da CVE-2026-4249, è consigliabile applicare patch di sicurezza fornite dal vendor non appena disponibili, limitare l'accesso agli endpoint vulnerabili e implementare controlli di validazione dei dati a livello di applicazione.

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