Pubblicato il 2026-07-30 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-44101 è una critica debolezza di sicurezza che colpisce il servizio CHARX OCPP Agent. A causa della mancanza di autenticazione, un attaccante remoto non autenticato può reconfigurare la connessione backend, portando a un Denial-of-Service e alla divulgazione di dati confidenziali. Il CVSS Score di 9.8 indica che si tratta di una vulnerabilità molto grave. La CWE-306 identifica la causa come una mancanza di autenticazione.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per reconfigurare la connessione backend, portando a un'interruzione del servizio e alla possibile divulgazione di dati sensibili. I sistemi che utilizzano il servizio CHARX OCPP Agent sono a rischio, poiché un attaccante remoto può sfruttare la mancanza di autenticazione per accedere e modificare la configurazione della connessione backend.
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Per mitigare questa vulnerabilità, è consigliabile applicare patch di sicurezza o workaround forniti dal vendor, se disponibili. Inoltre, è importante implementare misure di sicurezza generiche come l'autenticazione a più fattori, il monitoraggio delle attività di rete e la configurazione di firewall per limitare l'accesso non autorizzato. In assenza di patch specifiche, è fondamentale adottare pratiche di sicurezza robuste per proteggere i sistemi a rischio.
La vulnerabilità CVE-2026-44101 è una debolezza di sicurezza critica che consente a un attaccante remoto non autenticato di reconfigurare la connessione backend del servizio CHARX OCPP Agent.
L'impatto della vulnerabilità include la possibile interruzione del servizio e la divulgazione di dati confidenziali.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile applicare patch di sicurezza o workaround forniti dal vendor, implementare misure di sicurezza generiche come l'autenticazione a più fattori e il monitoraggio delle attività di rete.
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