Pubblicato il 2026-07-27 · Fonte: NVD NIST
È stata scoperta una vulnerabilità use-after-free (UAF) nel componente di parsing di SQLite 3.41. La vulnerabilità si verifica quando il programma libera un oggetto ExprList tramite sqlite3ExprListDelete e successivamente accede al puntatore pendente dell'oggetto rilasciato. Un attaccante remoto può fornire query SQL appositamente create per attivare questa vulnerabilità durante l'analisi delle istruzioni SQL. La vulnerabilità è classificata come critica con un punteggio CVSS di 9.8.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per causare un crash dell'applicazione, esporre informazioni di memoria sensibili e, in alcuni scenari, eseguire codice arbitrario sull'host interessato. Ciò può avere gravi conseguenze per la sicurezza dei sistemi che utilizzano SQLite 3.41.
Vendor: N/A
Prodotti: N/A
Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare SQLite alla versione più recente disponibile. Se non è possibile eseguire l'aggiornamento, si possono adottare misure di workaround come limitare l'accesso alle query SQL o implementare controlli di input per prevenire l'esecuzione di query maliziose. Inoltre, è fondamentale mantenere un buon livello di sicurezza generale, come utilizzare firewall, antivirus e sistemi di rilevamento delle intrusioni.
La vulnerabilità CVE-2026-51303 è una vulnerabilità use-after-free nel componente di parsing di SQLite 3.41 che può causare crash, leak di memoria e esecuzione di codice arbitrario
Un attaccante remoto può fornire query SQL appositamente create per attivare questa vulnerabilità durante l'analisi delle istruzioni SQL
Per proteggersi da questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare SQLite alla versione più recente disponibile e di adottare misure di sicurezza generale come utilizzare firewall, antivirus e sistemi di rilevamento delle intrusioni
Vuoi approfondire la cybersecurity? Scopri il libro "Ethical Hacker per Tutti" oppure prenota una lezione online.