Pubblicato il 2026-07-28 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-54653 è stata scoperta in datamodel-code-generator, una libreria che genera modelli Pydantic, dataclass e altri tipi di dati da varie fonti. La vulnerabilità, classificata con un CVSS Score di 8.8, consente l'esecuzione di espressioni Python quando il modello generato viene importato. La vulnerabilità è stata presente nelle versioni da 0.17.0 a 0.60.2 e è stata risolta nella versione 0.60.2.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice Python arbitrario sul sistema della vittima, potenzialmente portando a un controllo completo del sistema. I sistemi che utilizzano datamodel-code-generator per generare modelli di dati sono a rischio, in particolare se importano modelli generati da fonti non attendibili.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare datamodel-code-generator alla versione 0.60.2 o successiva. Inoltre, è importante verificare l'origine e la sicurezza delle fonti di dati utilizzate per generare i modelli, e di implementare controlli di sicurezza per prevenire l'esecuzione di codice arbitrario.
La vulnerabilità CVE-2026-54653 è una vulnerabilità di esecuzione di codice arbitrario in datamodel-code-generator, che consente l'esecuzione di espressioni Python quando il modello generato viene importato.
L'impatto della vulnerabilità è alto, con un CVSS Score di 8.8, e può portare a un controllo completo del sistema della vittima.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare datamodel-code-generator alla versione 0.60.2 o successiva e implementare controlli di sicurezza per prevenire l'esecuzione di codice arbitrario.
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