Pubblicato il 2026-07-08 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-55830 è stata scoperta in RestrictedPython, uno strumento che aiuta a definire un subset del linguaggio Python per ambienti sicuri. Prima della versione 8.3, la funzione check_function_argument_names() non riusciva a rilevare correttamente i nomi di argomenti protetti per gli argomenti posizionali, permettendo a un attaccante di shadoware funzioni come __getattr__, _getitem_, _write_ o _print_ con parametri locali e bypassare le politiche di accesso dell'applicazione. Questa vulnerabilità è stata risolta nella versione 8.3.
Un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per bypassare le politiche di accesso dell'applicazione e ottenere accessi non autorizzati. Ciò potrebbe avere un impatto significativo sulla sicurezza dei sistemi che utilizzano RestrictedPython, poiché potrebbe consentire agli attaccanti di eseguire azioni non autorizzate.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare RestrictedPython alla versione 8.3 o successiva. Inoltre, è importante seguire le best practice di sicurezza, come utilizzare autenticazione e autorizzazione robuste, e monitorare regolarmente i sistemi per rilevare eventuali attività sospette.
La vulnerabilità CVE-2026-55830 è una vulnerabilità in RestrictedPython che consente di bypassare le politiche di accesso dell'applicazione.
L'impatto della vulnerabilità è alto, con un CVSS Score di 8.3, e può consentire agli attaccanti di ottenere accessi non autorizzati.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare RestrictedPython alla versione 8.3 o successiva e seguire le best practice di sicurezza.
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