Home Ripetizioni Consulenza Cybersecurity 📖 Libro Contattami
HomeCybersecurity › CVE-2026-59707
CVSS 8.6 — ALTO

CVE-2026-59707: Vulnerabilità di Server-Side Request Forgery

Pubblicato il 2026-07-07 · Fonte: NVD NIST

CVE ID
CVE-2026-59707
CVSS Score
8.6
Vendor
N/A
Prodotti
N/A
Exploit pubblico
Non noto
Sfruttata (CISA)
No
Vector: CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:C/C:H/I:N/A:N

Riassunto tecnico

La vulnerabilità CVE-2026-59707 è una vulnerabilità di Server-Side Request Forgery (SSRF) che colpisce il endpoint POST /models/apply. Questa vulnerabilità consente agli attaccanti di eseguire richieste HTTP GET interne senza autenticazione, passando campi URL non sanificati direttamente alla funzione gallery.GetGalleryConfigFromURLWithContext. Ciò consente agli attaccanti di accedere a URL interne arbitrarie e di ottenere informazioni sensibili. La CVSS Score di 8.6 indica un impatto alto.

Impatto

Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire richieste HTTP GET interne e ottenere informazioni sensibili, come ad esempio configurazioni di sistema o dati privati. Ciò può avere un impatto significativo sulla sicurezza dei sistemi interessati, poiché gli attaccanti possono utilizzare queste informazioni per pianificare ulteriori attacchi o per ottenere accesso non autorizzato ai sistemi.

Sistemi vulnerabili

Vendor: N/A
Prodotti: N/A

Mitigazioni

Per mitigare questa vulnerabilità, è consigliabile applicare patch di sicurezza o workaround specifici forniti dal vendor, se disponibili. In generale, è importante assicurarsi che tutti gli endpoint siano protetti da misure di autenticazione e autorizzazione adeguate, e che i campi di input siano sempre sanificati e validati per prevenire attacchi di iniezione. Inoltre, è importante monitorare costantemente i log di sistema e le attività di rete per rilevare eventuali attacchi.

FAQ — Domande frequenti

Cos'è la vulnerabilità di Server-Side Request Forgery?

La vulnerabilità di Server-Side Request Forgery (SSRF) consente agli attaccanti di eseguire richieste HTTP interne senza autenticazione, passando campi URL non sanificati direttamente alla funzione di gestione delle richieste

Qual è l'impatto della vulnerabilità CVE-2026-59707?

La vulnerabilità CVE-2026-59707 consente agli attaccanti di eseguire richieste HTTP GET interne e di ottenere informazioni sensibili, con un impatto alto sulla sicurezza dei sistemi interessati

Come proteggersi da CVE-2026-59707?

Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile applicare patch di sicurezza o workaround specifici forniti dal vendor, se disponibili, e assicurarsi che tutti gli endpoint siano protetti da misure di autenticazione e autorizzazione adeguate

Vuoi approfondire la cybersecurity? Scopri il libro "Ethical Hacker per Tutti" oppure prenota una lezione online.