Pubblicato il 2026-07-11 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-60090 colpisce PraisonAI prima della versione 4.6.78. Il problema si verifica a causa della mancata validazione dell'argomento dimensione nel backend di PGVector e Cassandra. Ciò consente a un utente malintenzionato di influenzare la creazione di raccolte e iniettare token SQL/CQL nel database. La gravità di questa vulnerabilità è classificata come critica, con un punteggio CVSS di 9.8.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire comandi SQL/CQL arbitrari sul database, potenzialmente portando a violazioni dei dati, manomissioni o addirittura il completo controllo del sistema. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano PraisonAI con versioni precedenti alla 4.6.78.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare PraisonAI alla versione 4.6.78 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è fondamentale limitare l'accesso alla creazione di raccolte e monitorare attentamente le attività del database per rilevare eventuali tentativi di iniezione SQL/CQL.
La vulnerabilità CVE-2026-60090 è una critica vulnerabilità di iniezione SQL/CQL in PraisonAI che può essere sfruttata per eseguire comandi arbitrari sul database.
Il punteggio CVSS della vulnerabilità CVE-2026-60090 è 9.8, classificandola come critica.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare PraisonAI alla versione 4.6.78 o successiva e limitare l'accesso alla creazione di raccolte, monitorando attentamente le attività del database.
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