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CVSS 8.8 — ALTO

CVE-2026-60102: Vulnerabilità di iniezione di comandi

Pubblicato il 2026-07-08 · Fonte: NVD NIST

CVE ID
CVE-2026-60102
CVSS Score
8.8
Vendor
N/A
Prodotti
N/A
Exploit pubblico
Non noto
Sfruttata (CISA)
No
Vector: CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:L/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:H

Riassunto tecnico

La vulnerabilità CVE-2026-60102 colpisce l'API Horde Virtual File System (VFS) e consente agli attaccatori autenticati di iniettare comandi shell arbitrari attraverso nomi di file controllati dall'utente. Ciò avviene a causa della mancata sanificazione delle sequenze di sostituzione dei comandi nella classe Horde_Vfs_Smb. Gli attaccanti possono sfruttare questa vulnerabilità attraverso operazioni come l'upload di file, la creazione di cartelle, il rinominamento o la cancellazione di file. La CVSS Score di 8.8 indica un impatto alto.

Impatto

Un attaccante che sfrutta questa vulnerabilità può eseguire comandi arbitrari sul sistema sottostante, potenzialmente portando a un controllo completo del sistema. Ciò può avere gravi conseguenze, come la compromissione dei dati, l'installazione di malware o l'uso del sistema per attacchi successivi. I sistemi che utilizzano l'API Horde Virtual File System (VFS) e non hanno applicato le patch di sicurezza necessarie sono a rischio.

Sistemi vulnerabili

Vendor: N/A
Prodotti: N/A

Mitigazioni

Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare l'API Horde Virtual File System (VFS) alla versione 3.0.1 o successiva. Inoltre, è importante adottare pratiche di sicurezza generali, come limitare i privilegi degli utenti, monitorare le attività del sistema e implementare un sistema di rilevamento e risposta agli incidenti di sicurezza.

FAQ — Domande frequenti

Che cosa è la vulnerabilità CVE-2026-60102?

La vulnerabilità CVE-2026-60102 è una vulnerabilità di iniezione di comandi che colpisce l'API Horde Virtual File System (VFS) e consente agli attaccatori autenticati di eseguire comandi arbitrari sul sistema sottostante.

Come si può sfruttare questa vulnerabilità?

Gli attaccanti possono sfruttare questa vulnerabilità attraverso operazioni come l'upload di file, la creazione di cartelle, il rinominamento o la cancellazione di file, fornendo nomi di file che contengono comandi shell arbitrari.

Come proteggersi da CVE-2026-60102?

Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare l'API Horde Virtual File System (VFS) alla versione 3.0.1 o successiva e adottare pratiche di sicurezza generali, come limitare i privilegi degli utenti e monitorare le attività del sistema.

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