Pubblicato il 2026-07-29 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-60113 è stata scoperta in AMMOS Instrument Toolkit (AIT) Deep Space Network (DSN) Interface, versioni precedenti a 2.2.2. Questa vulnerabilità, classificata come CWE-306, consente a un attaccante di rete non autenticato di accedere a sette route API non protette inviando richieste HTTP dirette senza credenziali. La CVSS Score è di 9.8, indicando un impatto critico. La vulnerabilità non è ancora stata sfruttata attivamente.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per avviare o interrompere sessioni di comunicazione della rete spaziale profonda, recuperare dati di telemetria dei frame e iniettare frame arbitrari nei collegamenti attivi con le navicelle spaziali. Ciò potrebbe avere gravi conseguenze sulla sicurezza e sull'integrità dei sistemi coinvolti.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare AMMOS Instrument Toolkit (AIT) Deep Space Network (DSN) Interface alla versione 2.2.2 o successiva. In assenza di informazioni specifiche sui workaround, è importante adottare pratiche di sicurezza generali, come limitare l'accesso alla rete e implementare autenticazione e autorizzazione robuste per tutte le interfacce API.
La vulnerabilità CVE-2026-60113 è una vulnerabilità di autenticazione mancante in AMMOS Instrument Toolkit (AIT) Deep Space Network (DSN) Interface.
L'impatto della vulnerabilità è critico, poiché consente a un attaccante di accedere a sette route API non protette e di eseguire azioni dannose sulla rete spaziale profonda.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare AMMOS Instrument Toolkit (AIT) Deep Space Network (DSN) Interface alla versione 2.2.2 o successiva e adottare pratiche di sicurezza generali, come limitare l'accesso alla rete e implementare autenticazione e autorizzazione robuste per tutte le interfacce API.
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