Pubblicato il 2026-07-21 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-65007 è stata scoperta nel Grav API Plugin, che non autorizza correttamente la generazione e la revoca delle chiavi API. Ciò consente a qualsiasi utente con accesso admin di generare una chiave API persistente legata a qualsiasi account, ereditando le autorizzazioni API del account di destinazione. La vulnerabilità è classificata come critica con un punteggio CVSS di 9,6 e non è ancora stata sfruttata attivamente.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per generare chiavi API persistenti legate a account con ampie autorizzazioni, consentendo l'impersonificazione di account e l'escalation di privilegi fino al takeover di account. Ciò può avere gravi conseguenze per la sicurezza dei sistemi che utilizzano il Grav API Plugin.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare il Grav API Plugin alla versione 1.0.8 o successiva. Inoltre, è importante limitare l'accesso agli utenti admin e monitorare le attività di generazione e revoca delle chiavi API. Se non è possibile aggiornare il plugin, si possono implementare workaround come la limitazione delle autorizzazioni API per gli utenti o la configurazione di un sistema di autenticazione aggiuntivo.
La vulnerabilità CVE-2026-65007 è una vulnerabilità critica nel Grav API Plugin che consente a utenti non autorizzati di generare chiavi API persistenti.
La vulnerabilità può portare a escalation di privilegi e takeover di account, consentendo a un attaccante di accedere a informazioni sensibili e di eseguire azioni non autorizzate.
Per proteggersi, si consiglia di aggiornare il Grav API Plugin alla versione 1.0.8 o successiva e di limitare l'accesso agli utenti admin e monitorare le attività di generazione e revoca delle chiavi API.
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