Pubblicato il 2026-07-23 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-65917 è un'insecure direct object reference (IDOR) in CyberPanel, che consente agli utenti autenticati di accedere o manipolare le risorse di backup di altri tenant. Ciò avviene attraverso la fornitura di un ID IncJob globale sequenziale, che non viene mai ri-scoperto nel dominio autorizzato. La vulnerabilità è stata riscontrata nelle versioni di CyberPanel fino alla 1.9.1 e è stata fissata nel commit b198460.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per enumerare ID di backup sequenziali, leggere i metadati di backup di un altro tenant, eliminare irreversibilmente gli snapshot di backup di un altro tenant o attivare il ripristino non autorizzato del lavoro di backup di un altro tenant con privilegi di root. Ciò può portare a violazioni della sicurezza dei dati e alla perdita di dati importanti.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare CyberPanel alla versione più recente disponibile, che include la correzione per la vulnerabilità CVE-2026-65917. Inoltre, è importante implementare le migliori pratiche di sicurezza, come limitare l'accesso ai backup e utilizzare autenticazione a più fattori per proteggere l'accesso ai sistemi.
La vulnerabilità CVE-2026-65917 è un'insecure direct object reference (IDOR) in CyberPanel che consente accesso non autorizzato ai backup di altri tenant.
Le conseguenze di questa vulnerabilità includono l'accesso non autorizzato ai backup, la lettura dei metadati di backup, l'eliminazione irreversibile degli snapshot di backup e il ripristino non autorizzato del lavoro di backup.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare CyberPanel alla versione più recente disponibile e implementare le migliori pratiche di sicurezza, come limitare l'accesso ai backup e utilizzare autenticazione a più fattori.
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