Pubblicato il 2026-08-11 · Fonte: NVD NIST
È stata identificata una vulnerabilità di iniezione di comandi non autenticata nel GMS Dispatcher Service delle versioni 9.5.1 e precedenti. Ciò consente a un attaccante remoto di eseguire codice arbitrario tramite richieste appositamente create. La vulnerabilità è classificata come critica con un CVSS Score di 9.4 e non è attualmente sfruttata in modo attivo. La CWE-94 è la categoria di vulnerabilità associata a questo problema.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice remoto sul sistema interessato, potenzialmente portando a violazioni della sicurezza e accesso non autorizzato ai dati. I sistemi che utilizzano il GMS Dispatcher Service nelle versioni 9.5.1 e precedenti sono a rischio.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di applicare patch di sicurezza o aggiornamenti forniti dal vendor non appena disponibili. In assenza di patch specifiche, è importante adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio delle attività di rete, l'implementazione di firewall e sistemi di rilevamento delle intrusioni, nonché la limitazione dell'accesso ai servizi critici.
La vulnerabilità CVE-2026-66147 è una vulnerabilità di iniezione di comandi non autenticata nel GMS Dispatcher Service che consente l'esecuzione di codice remoto.
L'impatto di questa vulnerabilità è critico, poiché consente a un attaccante remoto di eseguire codice arbitrario sul sistema interessato.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è consigliabile applicare patch di sicurezza o aggiornamenti non appena disponibili e adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio delle attività di rete e la limitazione dell'accesso ai servizi critici.
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