Pubblicato il 2026-08-10 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-66407 è stata scoperta in DEEBOT PRO M1 e DEEBOT PRO K1VAC, dove l'autenticazione nella comunicazione WebSocket non è stata implementata correttamente. Ciò consente a un attaccante di eseguire un attacco man-in-the-middle e ottenere la chiave privata WebSocket, permettendo l'alterazione dei contenuti di comunicazione. La CVSS Score di 8.1 indica un impatto alto. La vulnerabilità è classificata come CWE-327, che riguarda l'utilizzo di un algoritmo di autenticazione debole.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire un attacco man-in-the-middle e ottenere accesso non autorizzato ai dati di comunicazione. Ciò potrebbe portare all'alterazione dei dati o all'intercettazione di informazioni sensibili. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano DEEBOT PRO M1 e DEEBOT PRO K1VAC.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di applicare patch di sicurezza fornite dal vendor, se disponibili. In alternativa, è possibile implementare workaround come l'utilizzo di canali di comunicazione sicuri o l'attivazione dell'autenticazione a due fattori. È importante anche monitorare costantemente la rete per rilevare eventuali attacchi.
La vulnerabilità CVE-2026-66407 è una debolezza nella comunicazione WebSocket di DEEBOT PRO M1 e DEEBOT PRO K1VAC che consente attacchi man-in-the-middle
L'impatto della vulnerabilità è alto, con una CVSS Score di 8.1, e può portare all'alterazione dei dati o all'intercettazione di informazioni sensibili
Per proteggersi, è consigliabile applicare patch di sicurezza, utilizzare canali di comunicazione sicuri e attivare l'autenticazione a due fattori
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