Pubblicato il 2026-08-01 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-67289 colpisce le versioni di FreeRDP fino alla 3.28.0. Il problema deriva dalla mancanza di validazione dei caratteri CRLF e di controllo nel campo TargetNetAddress del protocollo RDP. Ciò consente a un server RDP malintenzionato di inviare un PDU di reindirizzamento contraffatto contenente caratteri di controllo, permettendo l'iniezione di header arbitrarie nel proxy CONNECT request. La CVSS Score di 9.8 indica un impatto critico.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per iniettare header arbitrarie nel proxy CONNECT request, potenzialmente permettendo attacchi di tipo Man-in-the-Middle o di iniezione di codice. I sistemi che utilizzano versioni di FreeRDP anteriori alla 3.29.0 sono a rischio.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare FreeRDP alla versione 3.29.0 o successiva. In assenza di un aggiornamento disponibile, è importante assicurarsi che il proxy HTTP sia configurato per filtrare e validare le richieste in ingresso. Inoltre, è fondamentale mantenere aggiornati tutti i sistemi e applicazioni per prevenire lo sfruttamento di vulnerabilità note.
La vulnerabilità CVE-2026-67289 è una vulnerabilità critica in FreeRDP che consente a un server RDP malintenzionato di iniettare header arbitrarie nel proxy CONNECT request.
Le versioni di FreeRDP fino alla 3.28.0 sono colpite da questa vulnerabilità.
Per proteggersi, è necessario aggiornare FreeRDP alla versione 3.29.0 o successiva e assicurarsi che il proxy HTTP sia configurato per filtrare e validare le richieste in ingresso.
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