Pubblicato il 2026-08-12 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-70465 è una 'classic buffer overflow' in Fortinet FortiClient, versioni 7.4.0-7.4.3 e 7.2.0-7.2.11. Questa vulnerabilità può essere sfruttata da un attaccante non autenticato che può alterare o creare risposte DNS per eseguire codice arbitrario tramite pacchetti malintenzionati. La CVSS Score è di 8.1, classificata come alta. La CWE-120 identifica il tipo di vulnerabilità come buffer copy senza controllo della dimensione dell'input.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice arbitrario sul sistema bersaglio, potenzialmente portando a un controllo completo del sistema. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano FortiClient nelle versioni interessate. La mancanza di autenticazione necessaria per sfruttare la vulnerabilità aumenta il rischio.
Vendor: N/A
Prodotti: N/A
Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare FortiClient alla versione più recente disponibile, che non dovrebbe essere interessata da questa vulnerabilità. In assenza di un aggiornamento, è importante adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio del traffico di rete e l'implementazione di un sistema di protezione contro le minacce avanzate. Inoltre, assicurarsi che il sistema operativo e tutti i software siano aggiornati con le ultime patch di sicurezza.
La vulnerabilità CVE-2026-70465 è una 'classic buffer overflow' in Fortinet FortiClient che può permettere l'esecuzione di codice arbitrario.
Le versioni 7.4.0-7.4.3 e 7.2.0-7.2.11 di FortiClient sono vulnerabili.
Aggiornare FortiClient alla versione più recente e adottare pratiche di sicurezza generali come il monitoraggio del traffico di rete e l'implementazione di un sistema di protezione contro le minacce avanzate.
Vuoi approfondire la cybersecurity? Scopri il libro "Ethical Hacker per Tutti" oppure prenota una lezione online.