Pubblicato il 2026-08-05 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-71312 colpisce rclone, un programma di sincronizzazione file, e consente l'esecuzione di codice arbitrario tramite l'interpolazione di percorsi SFTP in comandi PowerShell. La vulnerabilità è stata riscontrata nelle versioni precedenti alla 1.75.0 e si verifica a causa della mancata corretta gestione dei caratteri di singola virgoletta in PowerShell. Questa vulnerabilità è classificata come alta, con un CVSS Score di 8.0, e non è attualmente sfruttata.
Un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice arbitrario sul sistema della vittima, utilizzando il profilo SSH della vittima stessa. Ciò potrebbe portare a violazioni della sicurezza e accesso non autorizzato ai dati. I sistemi che utilizzano rclone per la sincronizzazione dei file con provider di storage cloud sono a rischio.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare rclone alla versione 1.75.0 o successiva. Inoltre, è importante adottare pratiche di sicurezza generali, come utilizzare password forti e autenticazione a due fattori, per ridurre il rischio di accesso non autorizzato.
La vulnerabilità CVE-2026-71312 è una vulnerabilità di esecuzione di codice arbitrario in rclone, che consente a un attaccante di eseguire codice arbitrario sul sistema della vittima.
La vulnerabilità si verifica a causa della mancata corretta gestione dei caratteri di singola virgoletta in PowerShell, che consente a un attaccante di interpolare percorsi SFTP e eseguire codice arbitrario.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare rclone alla versione 1.75.0 o successiva e adottare pratiche di sicurezza generali, come utilizzare password forti e autenticazione a due fattori.
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