Pubblicato il 2026-08-05 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-7557 è una debolezza nella verifica delle firme criptografiche nel modulo di autenticazione SAML di MarkLogic Server, versioni precedenti a 11.3.6 e 12.0.3. Ciò consente a un attaccante remoto non autenticato di impersonare qualsiasi utente, inclusi gli amministratori. La vulnerabilità colpisce le distribuzioni con SAML single sign-on abilitato.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per bypassare l'autenticazione e accedere ai sistemi come se fosse un utente legittimo, inclusi gli amministratori. Ciò potrebbe portare a un accesso non autorizzato ai dati e alle funzionalità del sistema, con possibili conseguenze gravi per la sicurezza e l'integrità dei dati.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare MarkLogic Server alle versioni 11.3.6 o 12.0.3 o successive. Inoltre, è importante assicurarsi che le configurazioni di sicurezza siano adeguate e che le pratiche di autenticazione e autorizzazione siano robuste. Se l'aggiornamento non è possibile, possono essere adottate misure di workaround come il monitoraggio dell'accesso al sistema e la limitazione dell'accesso ai servizi SAML.
La vulnerabilità CVE-2026-7557 è una debolezza nella verifica delle firme criptografiche nel modulo di autenticazione SAML di MarkLogic Server.
Le versioni di MarkLogic Server precedenti a 11.3.6 e 12.0.3 sono vulnerabili.
Per proteggersi, è necessario aggiornare MarkLogic Server alle versioni 11.3.6 o 12.0.3 o successive e assicurarsi che le configurazioni di sicurezza siano adeguate.
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