Pubblicato il 2026-07-01 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-7838 è un overflow di buffer nella gestione dei messaggi di fallimento del protocollo RFB in UltraVNC. Ciò avviene a causa di un overflow di intero che porta a un overflow del buffer dell'heap. La vulnerabilità è raggiungibile tramite messaggi di tipo rfbConnFailed e rfbVncAuthFailed senza autenticazione di successo. Un server VNC malintenzionato o un attaccante man-in-the-middle può scatenare questa condizione quando il viewer si connette, potenzialmente portando a esecuzione di codice remoto come utente che esegue il viewer.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice remoto sul sistema della vittima, potenzialmente portando a violazioni della sicurezza e accesso non autorizzato ai dati. I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano UltraVNC viewer fino alla versione 1.8.2.2. La gravità di questa vulnerabilità è alta, con un punteggio CVSS di 8.8.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare UltraVNC alla versione più recente disponibile. Se non è possibile eseguire l'aggiornamento, è importante limitare l'accesso ai servizi VNC e utilizzare autenticazione e crittografia per proteggere le connessioni. Inoltre, è fondamentale mantenere un buon livello di sicurezza generale, come utilizzare firewall, antivirus e aggiornare regolarmente il software.
La vulnerabilità CVE-2026-7838 è un overflow di buffer nella gestione dei messaggi di fallimento del protocollo RFB in UltraVNC, che può portare a esecuzione di codice remoto.
I sistemi a rischio sono quelli che utilizzano UltraVNC viewer fino alla versione 1.8.2.2.
Per proteggersi, è consigliabile aggiornare UltraVNC alla versione più recente disponibile, limitare l'accesso ai servizi VNC e utilizzare autenticazione e crittografia per proteggere le connessioni.
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