Pubblicato il 2026-07-01 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-7839 riguarda una debolezza nella configurazione predefinita di UltraVNC, che utilizza una password amministrativa hardcoded. Ciò consente a qualsiasi attaccante remoto di accedere al sistema come amministratore, ottenendo il controllo completo della configurazione del repeater. La vulnerabilità è classificata come critica con un CVSS Score di 9.1 e non è ancora stata sfruttata attivamente. La vulnerabilità colpisce le versioni di UltraVNC fino alla 1.8.2.2.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità per accedere al repeater HTTP di UltraVNC e ottenere il controllo completo della sua configurazione, inclusi i criteri di autorizzazione e la visibilità delle sessioni. Ciò può avere gravi conseguenze per la sicurezza dei sistemi che utilizzano UltraVNC, poiché gli attaccanti possono utilizzare questo accesso per eseguire azioni maliziose.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare UltraVNC alla versione più recente disponibile, che dovrebbe includere una correzione per questa debolezza. Inoltre, è importante cambiare la password amministrativa predefinita e implementare misure di sicurezza aggiuntive, come il rate limiting e il lockout per gli accessi non autorizzati. Se non è possibile aggiornare immediatamente, si possono implementare workaround come limitare l'accesso al repeater HTTP solo agli indirizzi IP autorizzati.
La vulnerabilità CVE-2026-7839 è una debolezza nella configurazione predefinita di UltraVNC che consente l'accesso non autorizzato al sistema.
Il CVSS Score di questa vulnerabilità è 9.1, classificandola come critica.
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è necessario aggiornare UltraVNC alla versione più recente disponibile e cambiare la password amministrativa predefinita, oltre a implementare misure di sicurezza aggiuntive.
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