Pubblicato il 2026-07-22 · Fonte: NVD NIST
La vulnerabilità CVE-2026-64830 colpisce le versioni di FFmpeg da 2.1 a 8.1.2, permettendo un overflow del buffer nella gestione dei sottotitoli VobSub. Ciò avviene quando un file di sottotitoli malintenzionato dichiara più ID di stream distinti rispetto ai limiti dell'array fisso, causando scritture non vincolate oltre i limiti dell'array vobsub->q[]. Questo potrebbe portare a esecuzione di codice arbitrario in qualsiasi applicazione che utilizza il demuxer VobSub di FFmpeg.
Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità creando un file di sottotitoli con un numero eccessivo di ID di stream distinti, potenzialmente portando a esecuzione di codice arbitrario. Ciò mette a rischio tutti i sistemi che utilizzano FFmpeg per la gestione dei sottotitoli, specialmente se eseguono codice non verificato o proveniente da fonti non attendibili.
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Per mitigare questa vulnerabilità, si consiglia di aggiornare FFmpeg alla versione più recente disponibile, che dovrebbe includere il patch per la correzione di questa vulnerabilità. In alternativa, è possibile evitare l'uso del demuxer VobSub per i sottotitoli o implementare controlli rigorosi sui file di sottotitoli prima di elaborarli. In generale, è sempre una buona pratica mantenere il software aggiornato e implementare misure di sicurezza robuste per prevenire attacchi di questo tipo.
La vulnerabilità CVE-2026-64830 è un overflow del buffer nella gestione dei sottotitoli VobSub in FFmpeg, che può portare a esecuzione di codice arbitrario.
Le versioni di FFmpeg da 2.1 a 8.1.2 sono colpite da questa vulnerabilità.
Per proteggersi, è consigliabile aggiornare FFmpeg alla versione più recente disponibile e implementare controlli rigorosi sui file di sottotitoli prima di elaborarli.
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